La Divina Misericordia: l’insondabile mistero della Passione

 
 
Il tema della Divina Misericordia è concetto di per sé insondabile. Poiché “quanto è alto il cielo sulla terra così si estende la sua misericordia su coloro che lo temono” (Sal 102, 11). Tuttavia, Gesù ha sviscerato la maestosità della sua misericordia, nelle rivelazioni a Santa Faustina Kowalska, nel suo diario: la misericordia è l’attributo che più gli rende onore ed il più grande.
 
Come ama Egli le anime fiduciose nella Sua Misericordia, tra le cui braccia si abbandonano! E dal diario emerge un altro elemento: come lo addolorano coloro che non si fidano di Lui e della sua Misericordia, che hanno di Lui timore e sfiducia. Il timore inteso come rispetto è cosa buona, ma la paura di Dio rattrista l’anima e Dio, e chiude il cuore. Per questo Gesù desidera un abbandono confidente a Lui. Poiché “tanto più è grande la miseria del peccatore, tanto più ha diritto alla Divina Misericordia!”. Il momento culmine della sua Misericordia amante fu quando dal suo costato uscirono acqua e sangue: l’acqua che purifica e il sangue che vivifica.

 
Ecco: nell’ottobre 1937 a Cracovia, in circostanze non meglio specificate da Suor Faustina, Gesù ha raccomandato di onorare l’ora della propria morte, che lui stesso ha chiamato “un’ora di grande misericordia per il mondo intero” (Q. IV pag. 440).
In quell’ora – ha detto successivamente – fu fatta grazia al mondo intero, la misericordia vinse la giustizia” (Q V, pag. 517). Festadelladivinamisericordia.com
 
L’acqua ed il sangue usciti dal suo cuore, per Misericordia, vengono rappresentati come due raggi. Non sono semplicemente due fiotti di liquido usciti da un cuore squarciato, ma sono sue raggi di purificazione e vivificazione, gli stessi che, secondo alcuni mistici, escono dal cuore del Confessore per il perdono dei peccati, durante la confessione. Senza quell’ultimo affronto, Egli non ci avrebbe potuto dare fino alla sua ultima goccia di sangue, vivificante, ed acqua, purificante. Ecco che ora ogni momento della Passione di Gesù assume un significato simbolico e mistico. Il sacrificio coincide con la Misericordia, e dove anzi, essa stessa vince perfino la divina giustizia.