Grondanti come l’amore che Dio ci ha donato

Nulla è mai perduto, nulla andrà perduto

È l’amore che vince, è l’amore che resta

Popoli di una terra lontana, ma troppo spesso sordi, ai richiami dei fratelli

Veniamo in pace e chiediamo la pace

Siamo figli del Vento, consacràti al Suo cuore castissimo

Conosciamo bene la Sua voce, di cui però, nel frastuono del mondo laborioso,

Non ce ne curiamo

Finendo per sostituirla con altro, che altrettanto degno non è

Luce di speranza, ripara i nostri cuori e colmali di lode

Donaci un giorno nuovo, fatto di amore e di pace

Facci conoscere la carità della Tua presenza, Spirito di vita

Invadi la nostra carne dall’interno

Placa la sete e dissolvi l’ira

Disperdi l’acrimonia, frutto illegittimo della menzogna

Allontana le paure e donaci un cuore nuovo

Affinché possiamo uscire da noi stessi per comprendere il valore della relazione

Dell’altruismo, della comprensione

Della capacità di stare fianco a fianco, pur nel peccato, dentro la debolezza del peccato

Donaci la forza di perdonare, rendi esperienza la potenza del perdono

Affinché tutto possa essere luce e comprensione,

Sguardo reciproco di amore e di potenza

Di benevolenza e di pienezza, di familiari intese e di ardenti presenze

Roventi come la passione, grondanti come l’amore che Dio ci ha donato

Affinché un giorno nuovo possa nascere, affinché l’alba che ci attende

Diventi corpo, e respiro

 

 

Photo: https://blog.libero.it/Emozionami1960/9991005.html

Precedente La Coroncina alla Divina Misericordia: Gesù promette... Successivo Il miracolo della Sua presenza